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Consiglio regionale del 15 novembre 2011

Piano d'area Malpensa: mozioni bipartisan in Consiglio

Piano d’area di Malpensa: con due mozioni, proposte da Giorgio Puricelli e Rienzo Azzi (PdL) e votate all’unanimità nella seduta pomeridiana, il Consiglio impegna la Giunta a concludere in tempi brevi il procedimento di approvazione del nuovo Piano territoriale d’area di Malpensa, avvalendosi anche del concorso degli Enti Locali.

Il Consiglio invita anche la Giunta a garantire un’effettiva partecipazione delle associazioni di categoria, ambientaliste e sindacali alla redazione del piano. Lo scopo delle mozioni, ha spiegato Puricelli, è di orientare le scelte strategiche per coniugare lo sviluppo dell’aeroporto e del suo indotto con le necessità ambientali e territoriali delle zone interessate.

Si tratta di consentire un più equilibrato e armonico sviluppo degli insediamenti alberghieri, commerciali e terziari tra il sedime aeroportuale e il territorio circostante evitando al contempo forme di “concorrenza sleale” nei confronti dell’economia del territorio varesino.

Al proposito, nei testi delle mozioni si fa cenno anche al ruolo del Masterplan proposto da SEA, con il quale – come ha precisato l’Assessore Daniele Belotti, con un emendamento al testo – il Piano d’area si deve coordinare nell’interesse dei territori interessati (in una prima versione del testo si chiedeva di rendere il Piano d’area prioritario rispetto al Masterplan di SEA).

Leggi il testo della moz. 226 
Leggi il testo della moz. 227
Leggi il mio intervento in Aula
Leggi il comunicato stampa

Consiglio regionale approva nuove norme per i distributori di benzina

Favorire la diffusione dei carburanti green, programmare la distribuzione del metano sulla rete autostradale, liberalizzare le attività non oil (alimenti, bevande, pastigliaggio e giornali) nelle stazioni di servizio. Sono queste alcune delle novità votate a larga maggioranza (astensione dell’Italia dei Valori) dall’Aula questo pomeriggio.

Il progetto di legge, che introduce modifiche al Testo Unico delle Leggi regionali in materia di Commercio e Fiere, risponde alla duplice necessità di puntualizzare alcuni aspetti della normativa vigente e armonizzare la propria disciplina con quella statale. In particolare tutti i nuovi impianti di distribuzione di carburante dovranno dotarsi di almeno un prodotto a basso impatto ambientale a scelta tra gas e metano, e quelli cosiddetti Ghost (funzionanti unicamente in modalità self service senza presenza del gestore) potranno essere realizzati esclusivamente nei piccoli Comuni ( con popolazione inferiore a 3000 abitanti) e in quelli appartenenti alle Comunità Montane.

Con le nuove regole, dunque, sarà ammessa la somministrazione di alimenti e bevande nonché la vendita in modo non esclusivo di quotidiani e periodici senza limiti di ampiezza della superficie dell’area di servizio (fino ad oggi era necessaria un’autorizzazione comunale); sarà sempre possibile attivare la modalità di rifornimento self-service; dovranno sempre essere esposti i prezzi all’esterno del punto vendita. Infine la nuova disciplina prevede specifiche sanzioni nel caso di sospensione, anche di un solo prodotto, in assenza di una preventiva comunicazione al Comune.