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Consiglio regionale del 27 settembre 2011

Manovra economica nazionale: l'Assemblea approva due ordini del giorno

I provvedimenti riguardano l'anticipo dell’applicazione dei costi standard nella sanità e un impegno per la Giunta ad attivarsi per il reintegro dei trasferimenti statali per le Regioni di 4,5 miliardi tagliati dal decreto legge 78/2010.

Manovra, Consiglio regionale: rivedere i tagli e anticipare costi standard per la sanità

Anticipo dell’applicazione dei costi standard nella sanità e un impegno per la Giunta ad attivarsi per il  reintegro dei trasferimenti statali per le Regioni di 4,5 miliardi tagliati dal decreto legge 78/2010 e per la  modifica degli obiettivi assegnati a Regioni ed Enti locali con una diminuzione degli obiettivi del Patto di Stabilità allo scopo di stimolare investimenti e crescita.

Sono questi i punti più essenziali di due Ordini del Giorno votati a maggioranza dal Consiglio regionale al termine di un dibattito di oltre cinque ore tutto centrato sull’impatto della manovra economica nazionale sul bilancio regionale.

I due documenti, presentati da PdL e Lega Nord, hanno trovato contrari i gruppi di opposizione (Pd, Idv, Sel e Gruppo Misto), mentre l’Udc si è espressa a favore.

Giorgio Puricelli del Pdl, primo firmatario dell’Odg 0470 che chiede l’anticipo nei costi standard nella sanità, nel suo intervento ha sottolineato che  “Lazio, Campania, Puglia e Calabria da sole hanno prodotto il 75% del deficit sanitario” e “che tali disavanzi potrebbero essere drasticamente ridotti con apposite misure di contenimento”.

Da qui l’urgenza di anticipare al 2012 l’entrata  in vigore dei costi standard.


Leggi testo ODG 0470 Costi sanità
Leggi Testo del mio intervento in aula
Leggi testo comunicato stampa
Leggi testo ODG 0474 Rilancio economico