Consiglio regionale del 12 aprile 2011
Approvate mozioni su nuovo regolamento acconciatori e centro addestramento piloti a Malpensa.
Regolamento per gli acconciatori (leggi mozione 108; leggi il mio intervento)
Con il voto favorevole di PdL, LN, UdC e IdV è stata approvata una mozione del gruppo PdL (primo firmatario Giorgio Puricelli) per la disciplina dell’attività di acconciatore. E’ indispensabile, secondo il documento votato dal Consiglio, procedere con urgenza ad approvare un regolamento che recepisca le esigenze del settore e garantisca la correttezza e la serietà di chi vi opera, tutelandone al tempo stesso la professionalità e contrastando l’espansione di una rete di attività sommerse.
Il gruppo Pd (che poi ha espresso voto contrario, insieme al gruppo SeL) aveva manifestato l’opinione (condivisa anche da IdV) che, per mettere ordine nel settore, fosse più opportuna una legge organica.
La Giunta Regionale approva la proposta di regolamento regionale che disciplina l'attività di acconciatore clicca per sperne di più
No a Lonate Pozzolo come sito per accogliere i profughi (leggi mozione 117; leggi il mio intervento)
Via libera con il voto favorevole dei gruppi PdL, Lega Nord, UdC e PD alla mozione illustrata da Giorgio Puricelli (PdL) che ha chiesto alla Giunta regionale di farsi interprete nei confronti dei Ministri dell’Interno e della Difesa dell’inadeguatezza dell’area “ex campo della Promessa” di Lonate Pozzolo, al confine con Castano Primo, in provincia di Varese, al fine di creare un centro di accoglienza per i profughi. Come ha spiegato Puricelli, l’area in questione è prossima all’aeroporto di Malpensa e alla Superstrada 336 che collega Malpensa con Boffalora, ed è caratterizzata da edifici fatiscenti e completamente privi di servizi igienici, delimitata solo da una rete metallica facilmente superabile. Per questo motivo, come hanno evidenziato anche Luciana Ruffinelli (Lega Nord) e Rienzo Azzi (PdL), l’insediamento di un campo profughi su quest’area potrebbe generare gravi problemi di ordine pubblico causando un disagio insopportabile per la popolazione locale. Su proposta di Alessandro Alfieri è stato inserito e approvato anche un emendamento che chiede alla Giunta regionale di attivarsi affinchè l’area demaniale su cui insiste l’ex “campo della Promessa” sia inserita nell’elenco dei beni demaniali che lo Stato trasferirà agli Enti locali. Non accolta la richiesta di ritiro della mozione avanzata dall’Assessore alla Sicurezza Romano La Russa, secondo il quale si parlava di aria fritta e di ipotesi già superate dai fatti. Critici gli interventi di Chiara Cremonesi (SEL), che ha lamentato come la mozione affrontasse la questione solo sotto il punto di vista politico e dell’ordine pubblico e non sotto l’aspetto umanitario, e di Stefano Zamponi (IdV), secondo il quale il documento assecondava solo esigenze localistiche senza un respiro e una visione globale.
Coinvolgimento Unione Europea su accoglienza profughi (leggi mozione 119; leggi il mio intervento; leggi il resoconto dell'incontro con gli europarlamentari lombardi)
Sul tema dell’accoglienza ai profughi nordafricani si è concentrata anche la mozione successiva, illustrata da Giorgio Puricelli (Pdl) e approvata con i voti favorevoli di Lega Nord, PdL e UdC, mentre non hanno partecipato al voto i gruppi Partito Democratico, Italia dei Valori e SEL. La mozione chiede al Presidente del Consiglio regionale di farsi urgentemente portavoce presso i Parlamentari europei eletti affinchè si adoperino per attivare un tavolo di confronto tra tutti i Paesi dell’Unione Europea al fine di predisporre un “protocollo unico di accoglienza” da applicare in modo unitario e uniforme in tutti i Paesi dell’Unione e a far sì che gli immigrati in arrivo sulle nostre coste vengano ripartiti equamente tra i 27 Paesi dell’Unione europea. Alessandro Alfieri (PD) ha lamentato il ritardo del Governo nazionale nell’affrontare la questione, mentre Stefano Zamponi ha giudicato la mozione superata dai recenti pronunciamenti della Commissione europea.
Un centro di addestramento per piloti a Malpensa (leggi moz. 89)
Potrà essere creato a Malpensa, ad oggi unico hub europeo non ancora dotato di una struttura specializzata, il centro di addestramento per i piloti che devono ottenere l’abilitazione al pilotaggio di nuovi veivoli, oltre che per l’addestramento e l’aggiornamento anche degli assistenti di volo. Lo chiede una mozione (primo firmatario: Longoni, Lega Nord, insieme ai consiglieri Puricelli e Azzi del PdL) approvata oggi all’unanimità dal Consiglio regionale che invita la Giunta ad attivarsi in tale senso.
Il Centro permetterebbe il reinserimento nel mondo del lavoro di migliaia di operatori, residenti soprattutto nelle regioni settentrionali, e colmerebbe un “gap” nel bacino del Nord Italia consentendo alle Compagnie attualmente operanti sull’area lombarda di disporre di risorse umane – piloti, assistenti e anche tecnici - addestrate e impiegabili nell’immediato. Si stima, infatti che nei prossimi anni, a fronte di oltre 31 mila nuovi veivoli prodotti, la richiesta di piloti si potrebbe aggirare attorno alle 94mila unità.
Nel dibattito è intervenuto anche l’Assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Gianni Rossoni, che ha proposto che sulla questione si attivi il Tavolo territoriale.
A favore del documento si sono dichiarati anche Enrico Marcora (Udc), che ha sottolineato come tale centro possa rappresentare una eccellenza del territorio; Stefano Tosi (PD) che però ha sottolineato come la formazione specializzata debba essere supportata anche da politiche industriali; Giulio Cavalli (IdV) che ha riconosciuto l’importanza per le ricadute sull’occupazione.
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