Consiglio regionale del 16 e 17 novembre 2010
E' con grande orgoglio e soddisfazione che vi segnalo l'inserimento, all'interno del Piano Socio Sanitario Regionale, di un emendamento di cui sono firmatario.
Tale emendamento, riportato alla pagina 23 del succitato PSSR all'interno del paragrafo RETE DELLE MALATTIE RARE, cita:
"Un’attenzione particolare dovrà essere posta, data la gravità delle patologie, all’inclusione delle malformazioni vascolari, in particolare di quelle dell’infanzia, all’interno del registro delle malattie rare."
Scarica il testo integrale del Piano Socio Sanitario Regionale
Leggi il mio intervento del 17/11/2010 sulle malformazioni vascolari
Il Consiglio ha approvato il Piano Territoriale dei Navigli
Il Piano Territoriale d’area dei Navigli (PRTA) è lo strumento di programmazione territoriale che riguarda l’area dei Navigli. “Le linee guida sono la valorizzazione e la tutela dell’identità del sistema delle vie d’acqua lombarde, nel rispetto della caratterizzazione naturale, culturale e storica del territorio, con una particolare attenzione a limitare il consumo di suolo” ha spiegato Giorgio Pozzi (PdL)
L’obiettivo generale del Piano è dare un’immagine unitaria dei Navigli, e al proposito si prevede l’istituzione di una commissione unica per il paesaggio. La delibera stabilisce che siano preservate le aree libere presenti all’interno della fascia di 100 m dalle sponde dei Navigli e per una larghezza di 500 m quando ci si trova in presenza di aree agricole.
Il Piano, che assume un significato ancora maggiore in previsione dell’Expo 2015, prevede anche la realizzazione di un grande parco lineare nord-sud sul versante occidentale di Milano, per collegare la Darsena con il sito dell’esposizione e individua un “corridoio” sostenibile. Fa poi parte del “pacchetto” la promozione di una rete di ospitalità diffusa (agriturismi e bed & breakfast) alternativa, ma non concorrente, alle grandi catene alberghiere e il sostegno alla mobilità dolce (piste ciclabili e vie d’acqua).
In apertura di seduta il Presidente Boni ha dedicato un minuto di silenzio per commemorare Luca Massari, il tassista morto giovedì scorso dopo un mese di agonia, e Sergio Scapolan, l’operaio morto in seguito alle ustioni riportate nell’incendio dell’Eureco di Paderno Dugnano (MI).
Il Consiglio approva il nuovo Piano socio sanitario
Il provvedimento, illustrato da Margherita Peroni (PdL), Presidente della Commissione Sanità, introduce nelle politiche regionali il Fattore famiglia (evoluzione del quoziente familiare) che calcola costi dei servizi e sussidi sulla base del reddito, del numero dei figli, dei disabili e degli anziani presenti nel nucleo familiare. Il Piano, il primo a validità quinquennale, afferma il principio della centralità della persona e la sua libertà di scelta nella cura, e contiene alcune novità tra le quali la costituzione di una Rete specifica per le cure palliative e per le terapie del dolore; l’attivazione di strutture di ricovero intermedie tra l'ospedale e il domicilio per accogliere i pazienti nella fase post-ricovero; l’ipotesi di creazione di un’Agenzia regionale per le adozioni internazionali; interventi specifici per le cure odontoiatriche.
Obiettivo del Piano è il rafforzamento dei servizi territoriali per la cura delle cronicità per evitare inutili ricoveri in ospedale e del Terzo Settore “per sostenere l’evoluzione del modello lombardo di welfare”; altri ambiti di intervento: i consultori familiari con funzioni non solo sociosanitarie ma anche sociali-educative; gli interventi sulle dipendenze da alcol e droghe soprattutto per giovani e giovanissimi e verso i fenomeni di violenza sui minori e sulle donne. Verranno sviluppate le tecnologie informatiche di rete per assicurare maggiore facilità di accesso ai servizi per i cittadini tra cui il completamento del servizio di prenotazione (Cup), la gestione elettronica dei certificati sanitari e il Fascicolo Sanitario elettronico.
Montichiari (BS): Consiglio approva risoluzione per dire no a nuovi impianti e discariche
Il documento approvato impegna la Giunta regionale a “porre particolare riguardo, nelle valutazioni di impatto ambientale delle domande anche in itinere relative all’area di Montichiari e dei Comuni limitrofi, agli effetti cumulativi dovuti alla presenza di molteplici impianti di trattamento e smaltimento rifiuti, infrastrutture e cave” e a “non concedere, per quanto di competenza, ulteriori autorizzazioni di nuovi impianti o di ampliamenti nel caso venissero presentate nuove istanze per impianti di smaltimento e trattamento rifiuti”.
Infine il testo fa riferimento alla necessità, nella localizzazione di nuovi impianti sul territorio regionale, di prevedere una distanza minima dagli impianti già in esercizio, esauriti o da bonificare, tenendo conto della saturazione del territorio interessato.
Leggi il mio intervento del 16/11/2010
Leggi il mio intervento del 17/11/2010
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