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Intervento del 21/12/2011 - ODG 492 e 493

Due  ODG, che tengono  conto del presente per guardare al futuro.
Due ODG, che recepiscono lo sforzo fatto dai vari assessorati, ed in particolare, dall’assessorato al Bilancio, per far quadrare i conti, per rispettare gli impegni presi in precedenza.

La predisposizione del Bilancio Regionale 2012, che ha fortemente risentito del taglio dei trasferimenti statali e della considerevole riduzione del tetto di spesa del Patto di Stabilità, ha come obiettivo la possibilità di assicurare il finanziamento delle spese strettamente obbligatorie.

Un vero peccato per una Regione, come Regione Lombardia, da sempre attenta al rigore di bilancio, da sempre generosa con lo Stato centrale, visto che, ogni suo cittadino tra tasse pagate e risorse a lui destinate in ritorno dai trasferimenti statali, ci rimette ogni anno migliaia  di  euro .


Nell’  anno  2008 8.300 euro di tasse pagate, 4.800 euro di tributi restituiti, 3.500 euro di saldo negativo, 3.500  euro che  non  sono  rimasti  nelle  tasche  dei  cittadini  lombardi  ma  che  sono  stati  ridistribuiti altrove.

Per una famiglia di 4 persone, stiamo parlando di 14.000 euro di risorse che  ogni  anno sono  destinate  a favore di altri:  il  costo  di  una  utilitaria che, ogni  anno , una  famiglia  lombarda  non  si  compra  per  darla  allo  Stato  centrale.

Come non bastasse, il Patto di Stabilità impedisce alla nostra amministrazione di utilizzare miliardi,  dico 3,5 miliardi, in  particolare , non milioni di euro, bloccati per via di una normativa che, in nome del rispetto del rigore di bilancio, sta mettendo in ginocchio le aziende che lavorano per le varie amministrazioni, limitando considerevolmente le politiche di sviluppo e di rilancio.

Emblematico  il  caso  del  povero  imprenditore  veneto  che  si  è  tolto  la  vita settimana   scorsa  perché’  vessato  dalla  indisponibilità  di  liquidità  che  gli  era  venuta  a  mancare  per  via dei  ritardi  di  pagamento  della pubblica  amministrazione .

Questi due ODG nascono sulla base di queste premesse; tengono conto e rispettano le scelte dell’assessorato al Bilancio ma, lo invitano e lo richiamano , a tenere ben presente che qualora, in un futuro molto prossimo, ci siano delle risorse disponibili, queste devono primariamente essere indirizzate verso due voci.

La prima: il capitolo di  spesa 5972 “interventi per la promozione allo sport”.
Nel bilancio di assestamento 2010, erano stati impiegati 7 MIL e 426 MILA euro;
nel bilancio di assestamento 2011, 3 MIL e 903 MILA euro …  il 50% in meno,
nel bilancio di previsione 2012,infine, 300 MILA euro ,  una  cifra  che  si  commenta  da  sola  se  rapportata  alle  altre  due.

Ora, nel bilancio sanitario 2012, abbiamo risorse per 17,5 MLD di euro.
Nelle ultime settimane, abbiamo tutti letto le polemiche sui giornali riguardo il taglio alle spese sanitarie.

Si leggeva ingiusto tagliare l’occupazione in sanità, grave risparmiare sui farmaci o sui posti letto.

Chiaro: l’occupazione  e  la  salute  sono  elementi  da  salvaguardare  sempre  in  via  prioritaria.

Ma c’è un modo per risparmiare in Sanità.  E non è difficile da realizzare. Quale? Non fare ammalare la gente.

L’obiettivo che  ci  dobbiamo  porre è che la gente stia bene, sia in forma, mangi bene, abbia delle abitudini di vita corrette, che la gente sia felice, socializzi e si diverta.

Quanti soldi vengono spesi per curare l’infelicità e gli stati depressivi delle persone che,  vivono avendo  difficoltà  a  socializzare  nell’  ambiente  di  lavoro.

Ma allora, quale migliore strumento se non la pratica dell’attività sportiva, regolare, costante, per avere persone in forma, non obese, piene di energia, felici, con amici con cui regolarmente divertirsi.

Non posso pensare che, attraverso una forte, dico una forte promozione dello sport in questa Regione, non si possa abbattere del 10% la spesa sanitaria.

Sto parlando di un risparmio pari a 1 MLD e 700 MIL di euro che potrebbero essere destinati ad  esempio  primariamente  a scopi sociali.

Ecco che allora, a mio parere, il capitolo 5972 relativo agli interventi per la promozione allo sport, non solo dovrebbe passare nella manovra di assestamento 2012 da 300 MILA euro ai precedenti 3 MIL e 900 MILA  del 2011 o  meglio  ancora   ai 7 MIL e 200 MILA del 2010, ma, voglio fare una provocazione, naturalmente in buona fede:

Anziché 4 MIL di euro per la promozione allo sport, destiniamone 40 o 10 volte tanto.

“Vivi  nel  mondo  dei  sogni”  qualcuno  obietterà.
In  un  momento  di  difficoltà  come  questo  chiedi  di  incrementare  le  risorse  sullo  sport …..  sei  un   irresponsabile.

Eppure , pensiamo al costo in ospedale una persona al giorno?
Da  600  euro  a  1800  euro  a  seconda  della  intensità  delle  cure.

Bene, tenere 1000 persone fuori dal letto dei  nostri ospedali, vorrebbe  dire  risparmiare una  cifra  enorme.
Ponendo  la  cifra  minima  di  600  euro  al  giorno,  per  mille  persone  non  ospedalizzate parliamo  di  600 mila  euro al  giorno di  risparmio,  18  MIL  al  mese ,  220  MIL  all’  anno.

E’ lì che bisogna puntare: investire nello sport, investire nella prevenzione.
Prevenire  per  non  curare  e  riabilitare   e,  risparmiare decuplicando  i risparmi.

Spendo 1 risparmio 10.


Secondo invito dell’ODG  n°.492 ,  brevissimamente :

Il 16 novembre 2011, il Consiglio Regionale della Lombardia ha deliberato l’approvazione della mozione 227, concernente la necessità di concludere entro breve tempo, il procedimento amministrativo regionale di approvazione del nuovo Piano Territoriale d’Area Malpensa.

Per fare ciò, servono naturalmente risorse, che tutti gli abitanti dei comuni limitrofi della zona, sperano si possano reperire, al più presto, nella prossima manovra di assestamento.

Gli incartamenti relativi all’approvazione della V.I.A. sono già a Roma, il Piano Territoriale d’Area deve tenere il passo.

Ricordo che, nella Mozione 227 si esplicita  chiaramente  il fatto che le risorse necessarie per il completamento del Piano Territoriale d’Area, dovranno essere reperite in via prioritaria.

Un caloroso invito, quindi, alla Giunta, per andare spediti in questa direzione, per evitare qualunque tipo di  iniziativa ulteriore da parte del territorio.

Leggi il resoconto della seduta